LE NOSTRE IDEE NAZIONALISTE

FAMIGLIA

I Nazionalisti Italiani difendono i valori tradizionali della famiglia italiana e promuovono politiche sociali che incentivino l'aumento delle nascite per dare a questa nazione un futuro degno e pieno di nuove leve pronte ad occupare posti di lavoro e a portare avanti l'eredità culturale italiana, contrastando la costante invasione straniera che sforna figli senza il benché minimo senso di responsabilità e accetta le condizioni lavorative più disumane pur di vivacchiare nel nostro paese.

Per raggiungere questo obiettivo ambizioso, occorre rivedere totalmente le condizioni salariali e gli strumenti di aiuto sociale dello Stato affinché i giovani italiani abbiano la possibilità di formare e di sostenere una famiglia più numerosa possibile.

LAVORO

I Nazionalisti Italiani si oppongono con veemenza alla proliferazione degli ultimi 10 anni del business medio-orientale e orientale che ha sostituito le piccole attività imprenditoriali italiane, lasciando centinaia di migliaia di persone senza lavoro, oltretutto svolgendo attività per lo più in nero con conseguente mancato introito per l'erario statale. E' giunta l'ora di tornare a produrre e a vendere prodotti italiani, mediante l'adozione di dazi che scoraggino l'acquisto di prodotti stranieri e incentivino la produzione di eccellenze italiane.

Inoltre, le aziende che hanno fatto la storia italiana, ahimé tristemente finite in mani straniere, devono tornare al più presto ad essere gestite da società italiane e lo Stato deve, attraverso la creazione di enti e l'adozione di politiche per la ricostruzione industriale, farle tornare ad essere il motore del nostro paese.

POLITICA INTERNAZIONALE

Se cerchiamo dei responsabili dell'attuale stato di decadenza della nostra nazione, non è difficile individuarli nell'Unione Europea e negli Stati Uniti e nei politicanti italiani che da decenni fanno i loro interessi senza batter ciglio. La prima tiene sotto scacco l'Italia (e tutti gli altri paesi europei che non siano Francia e Germania) sotto l'aspetto economico, tramite sconsiderate politiche che limitano e penalizzano la produzione interna, riducono la capacità di acquisto dei cittadini, impongono l'adozione di tasse sempre più oppressive per i lavoratori e i consumatori. La seconda, invece, controlla come un burattino il nostro paese dal punto di vista militare e, grazie al patto NATO, ci coinvolge in guerre (dal puro interesse economico) nelle quali non solo non dovremmo avere niente a che fare, ma neanche ne traiamo vantaggi di qualsivoglia genere.

Solamente svincolandoci dal giogo dell'Unione Europea e degli U.S.A. potremmo tornare ad essere gli unici artefici del nostro destino e decidere le politiche economiche, sociali e militari più idonee al nostro paese e alle nostre esigenze nazionali.

L'Italia non deve essere più succube di organismi internazionali che la tengono al cappio dei banchieri e dei capitalisti.

IMMIGRAZIONE

Noi Nazionalisti siamo convinti che una delle principali cause del declino dell'Italia sia la sconsiderata politica dei governi italiani degli ultimi vent'anni riguardo l'immigrazione. Sia il centro-destra che il centro-sinistra, infatti, facendosi ingolosire dall'enorme business dietro ogni sbarco clandestino, hanno acconsentito, più o meno tacitamente, a quella che possiamo definire una vera e propria invasione e colonizzazione del nostro paese da parte dei popoli africani. Attraverso campagne mediatiche studiate a tavolino, inoltre, questi governi antinazionalisti hanno infuso nella stragrande maggioranza dell'opinione pubblica un sentimento di odio verso lo straniero e l'immigrato, nascondendosi dietro a fantomatici impedimenti legislativi piuttosto che alle imposizioni dell'Unione Europea e dei trattati internazionali.

La verità è che, se con una mano puntavano il dito contro gli immigrati, con l'altra intascavano i "30 denari" del tradimento al popolo italiano.

Oggi che li abbiamo smascherati, non resta altro che interrompere quanto prima gli incessanti sbarchi e rispedire a casa propria chi delinque nel nostro paese o vivacchia senza alcuna dimora o mezzo di sostentamento. L'Italia non può più accollarsi il peso economico e umano di questa invasione straniera. Prima gli Italiani, poi tutti gli altri!